domenica 24 marzo 2013

Ecologia in tandem?!


Se dobbiamo cambiare atteggiamento verso il pianeta lo sfruttamento indefesso delle risorse è il primo passo, e in Italia anche chi non è un entomologo conosce i parassiti che devastano la nostra società. Bianca Torre deve ammettere di essere razzista verso gli animali fin dal giorno in cui la sua adorata Iaia seconda, fu infestata dalle zecche. Crescendo Bianca dovette lottare per difendere la sua casa dalle zecche governative, le tasse, e progettava ristrutturazioni per diminuire i consumi,e magari gratificare il suo egoista desiderio di ridurre bollette di luce, acqua e gas. Prima che Bianca compisse diciotto anni, sua madre si ritrovò la casa ipotecata dai fratelli, come se non bastasse, Bianca fu a sua volta imbrogliata comprandone solo una quota invendibile, costringendola mentre si affacciava al mondo del lavoro, a vivere obbligatoriamente in un posto dove, non si disprezza solo la Terra, ma anche le persone.
Intanto resta a casa per aiutare la signora Torre, tranne quando pochi lavori permettono, con sacrificio, di spostarsi, ma inutilmente, perchè quando le serviranno i soldi della casa e i risparmi investiti alle poste e nella Banca Popolare di Chesstown, non ne potrà disporre liberamente. Berlusconi suggerisce un fidanzato ricco, le femministe lo soffocherebbero prima di averlo sposato con legato a favore, e Bianca scopre di subire da decenni un rapporto di parentela parassitario: risparmia, si sacrifica e si chiede perchè suo zio, che vince premi come bio-architetto, abbia progettato una casa fonte di sprechi anche quando la caldaia è rotta, si chiede perchè sua cugina si proponga di arredare una casa progettata, forse appositamente, per mettere al rogo mobili grandi come quelli dei suoi antenati, si chiede perchè l'altro zio e sua moglie si impicciano della sua eredità, e mentre parenti e amici di parenti le dicono di affittare la sua unica casa, l'unico posto in cui andare, dove non apre la porta ad estranei arroganti e cafoni, tutti l'accusano di vivere con sua madre perchè hanno un rapporto morboso quando invece, sua madre la implora di non andare, nemmeno per una settimana, perchè è l'unico aiuto e compagnia che le rimane, visto che sua zia si vede solo per rubare attrezzi in giardino, non certo per un buon giorno o un Buon Natale.


Bianca deve ancora fare sacrifici e risparmiare, questo come accade nei tempi di crisi, la fa riflettere sugli sprechi, sul giardino che sfrutta l'ombra, sull'orto in casa, sui vestiti smessi delle cugine, che si stanno già indebitando tra viaggi, teatri e non fanno un metro a piedi, per poi spendere altri soldi dall'estetista. Così resta unita con sua madre, ma non sa che proprio sua madre, sta facendo sparire tutti i suoi risparmi in accordo coi parenti. Si, perchè l'acquisto della casa ha solo pagato i debiti, della famiglia Flocs, ma non il coupè, l'ultimo spettacolo della Compagnia della Rancia e gli abiti griffati.
Ecologia in tandem? Guardatevi alle spalle, potrebbe esserci un parassita dietro di voi, e come l'uomo fa con la Terra, potrebbe arrivarvi il monossido del coupè, gli abiti tossici da buttare o il biglietto, usato per lo spettacolo, di carta non riciclabile ...

sabato 23 marzo 2013

Acqua!



Acqua!

Era tutta colpa dell’acqua non inquinata in sé ma inquinatrice delle menti di Chesstown.
Uomini di prestigio in preda alla pornogeriatria, furti, rapine e teste di rapa, gente che rimane in mutande (speriamo non a danno del loro solito charme)
E mentre tutto questo accadeva sui vasi da fiore restavano incrostazioni di residui calcarei, le capricciose azalee bevevano solo acqua distillata e le foglie di ortensia ingiallivano a primavera creando scenari botanici da pianeta post-atomico.
Il povero micino di Bianca aveva la ciotola dell’acqua con una striscia rossastra al livello del riempimento, e se l’acqua avanzava, dopo qualche giorno si depositava sul fondo uno strato dello stesso colore. E poi quel sapore salato che seccava la gola anziché ristorarla.
Nessuno dei vicini sembrava preoccupato di ciò: l’indifferenza alla dittatura criminale trovava altrettanto facile assuefarsi all’acqua dal sapore disgustoso.
Una bella scorta di bottiglie e tutto tornò come prima.
Eppure l’acqua del rubinetto dovrebbe essere più sicura, più controllata, senza contare la fatica di portare le bottiglie, i costi del trasporto, lo spreco di di plastica che inondavano la casa fino al giorno della raccolta differenziata…
Sembrava quasi impossibile aiutare noi stessi e l’ambiente.
Con qualche settimana libera Bianca Torre tornò al suo paesino e fece un giro in macchina per cercare di rilassarsi, visto che soffriva anche di una fortissima colite.
Scesa per una passeggiata giunse ad una fonte e si concesse il piacere di riempire una bottiglia di acqua fresca.
Il momento divenne decisivo per la soluzione del problema: la nostra amica ha bevuto un’acqua miracolosa, migliore della plin plin!
Ora sa che in realtà la gente dovrebbe mangiar sano e non bere Grappa d’Ano.
Bianca Torre vuole cantare le chiare fresche dolci acque della sua terra, una terra non per chi cerca un posto al sole, ma dove si trova la luna, dea selvaggia e vendicativa … la cacciatrice e la guerriera, che riscattò la madre e vendicherà suo padre.

http://www.youtube.com/watch?v=X3QxBjWa2vU&feature=related

giovedì 21 marzo 2013

Ecologia in tandem


TANDEM: avverbio latino adatto alle ciliegie cui nessuno resiste quando si possono gustare a due a due. E il gusto di accoppiare persone e idee ci viene con l'invenzione del biciclo omonimo. Dare le spalle non è più questione di eleganza e neppure una manifestazione ecologica: attenti ai parassiti! Non solo il DDT avvelena il pianeta, ma anche gli sfruttatori della peggior specie. Perciò vi metto in guardia: se salite in tandem, guardatevi dietro: sarete bollati come nostalgici e reazionari, ma l'esperienza insegna: pedalare con gli altri può dividervi dal vostro utile con la scusa del dilettevole.