domenica 2 giugno 2013

NUOVA DISFIDA PER LA BELLA ELEONORA


La bella Eleonora non incanta i Sardi. E' un progetto che sta creando molta contesa tra chi lo vuole fortemente e chi invece vuole mantenere intatta una splendida laguna, un vero patrimonio ambientale che dà all'isola l'orgoglio di possederlo grazie a 65 specie animali protette da vincoli e convenzioni internazionali.
Una società vuole concessioni al terreno per l'estrazione del gas naturale, alcuni studi fanno ipotizzare che esista un grosso deposito sotterraneo, e il copione è già pronto: un geologo, che i comuni non interpellano mai, quando rischiano il dissesto idrogeologico, improvvisamente trova un lavoro, purchè sia un ente privato, che trivella cacciando quei frivoli fenicotteri rosa, vi rendete conto ? rosa! Cosa c'è di meno serio del rosa soprattutto addosso a delle creature libere nella natura.
Ma per fortuna che queste società industriali portano tanti soldi, gli assessori assicurano che ci sarà un ritorno e nessuno si stupisce, per loro c'è sempre! Poi gli si ipotizzano otto milioni di metri cubi di gas tanto utili d'inverno per scaldarsi, che non ci libereranno una volta per tutte dal peso delle importazioni ma piuttost...
Importa poco che la bella Eleonora abbia così tanto calore da offrire nella provincia di Oristano: sarà l'aria di mare che mette strane idee in testa o il mite clima delle brezze? Qualche ecologista spione gli ha rivelato l'esistenza di valide alternative ai combustibili fossili?
Sarà veramente come dicono, in Sardegna c'è sempre il sole e le bombole del gas basteranno ai cittadini di Arborea, chi ha letto Flash Gordon lo sa già: questo popolo ama circondarsi di selve selvagge e sogna solo di liberarsi dall'oppressione del cattivo Ming, lo spediranno a quel paese in un pianeta Terra dove qualche pollitico corrotto gli darà asilo politico, e per un po' l'oscuro impero galattico imperverserà fino all'arrivo del dott. Zarro, il quale scoprirà il biodiesel e sfrutterà i campi di mais, scoprirà l'energia delle biomasse e renderà gli allevamenti bovini una doppia risorsa, per le fragole c'è meno preoccupazione, quelle piacciono troppo ai nostri pollitici. Alla Bella Eleonora resta sempre una chance: andare ove non batte il sole.



VADA LA BELLA ELEONORA
DOVE IL SOLE NON BATTE MAI!