domenica 7 agosto 2011

Una lunga scalinata porta alla Chiesa dei Cardini costruita nel 1618 e da qui parte un sentiero che porta al Castello Superiore illuminato di notte.
E’ un panorama emozionante, una passeggiata che l’amore di numerosi uomini per questa città ha reso possibile: sono i Ragazzoni del muretto e mantengono questi colli assolati come se fossero il loro giardino.
Ma questo il loro giardino non lo è e non lo sarà mai, fatta eccezione per un eventuale acquisto, cosa legalmente vietata poiché il territorio è demaniale e tutelato dal vincolo paesaggistico.
Quanto al fatto di lodare chi fa il giardiniere gratis a volte mi domando se vale la pena di far risparmiare al comune soldi che spende inevitabilmente in buffet, unica attrattiva di conferenze poco brillanti nelle quali solo il prosecco gratis ha la duplice funzione di far scordare le banalità ascoltate e di continuare la tradizione tipicamente veneta dell’alcolismo.
Forse, un giardiniere non improvvisato, ma che ama il suo lavoro, potrebbe valorizzare specie endemiche e recuperare il paesaggio veneto che il noto poeta Andrea Zanzotto ricorda con grande nostalgia.
Insisto sul forse: non avendo l’età di Zanzotto non ho mai apprezzato il paesaggio veneto e magari il famoso vate continuerebbe ad essere l’unico che lo apprezza perfino se esistesse ancora…

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