giovedì 28 giugno 2012

SAN PIETRO: UN ANTICO BORGO IN FESTA A PONTREMOLI



Appena scesi dalla stazione di Pontremoli, prima di raggiungere il centro storico, si passa per il quartiere di San Pietro: questa zona prende nome da una chiesa moderna che ha fondamenta antiche, forse le più antiche della città. Lo stesso particolare simbolo, il labirinto, venuto alla luce dopo alcuni scavi archeologici, ci invita a riflettere sulla magia di questa strada che ogni anno, all’inizio dell’estate, si anima grazie ad una festa rallegrata dalla contestata creatività dei suoi abitanti.
Un’instancabile cucina prepara primi e secondi sorprendenti, tra i quali la pasta Farafulla, dedicata ad una squadra di calcio amatoriale, inoltre, come in tutte le sagre locali c’è un punto dove mangiare gli sgabei una pasta tipica e non manca anche un piccolo mercato dell’usato, così ricco di originalità da venire definito “Il Trasformista”, un nome che rende molto l’idea di come talvolta sono le cose a cambiare la gente e non viceversa.
Nel corso degli anni sono nati angoli caratteristici: “La Rinfusa” dove si può sorseggiare un mojto artigianale con Babbo Natale in persona che trita il ghiaccio, oppure il Bar Letta in cui una banda scatenata a ritmo di musica, ci fa gustare la birra alla spina. L’enoteca è praticamente una tappa obbligatoria dato che ci propone il meglio della produzione vinicola locale e non solo.
Più naturali delle veline, ma altrettanto giovani, mescolano cocktail fantasiosi sotto la volta di Sucarmoreno. Gli arditi valletti propongono Capezzolo Scivoloso e Tequila Brum Brum: più potenti del diesel!
I personaggi strani che nascono in questa occasione e la grande folla che popola fino a tarda notte la via principale del quartiere, sono ingredienti essenziali di questo carnevale pontremolese.
E’ indubbiamente una manifestazione ricca, oltre che di persone, di personalità, la vera forza del gruppo di San Pietro, composto da giovani volenterosi che contribuiscono alla sua organizzazione ogni anno.
L’allegria di queste tre serate di luglio, insegna a divertirsi lavorando, ed il risultato è sempre un successo, coronato da una pioggia di splendidi fuochi d’artificio che si librano nella stellata notte lunigianese.
L.O.

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