giovedì 9 maggio 2013

POLITICALLY COLORS


Non contenti che le lampade abbronzanti ci diano a bere che un Presidente del Consiglio possa essere amico di Barak Obama, e della nipote di Mu-Barak, si fanno i processi al Bunga Bunga e si critica duramente la ministra “Bonga Bonga”.

Se le origini dei cittadini ci fanno dubitare che l'ennesimo nuovo colore, in Parlamento, di tricolore abbia ben poco, di quale candore si vela e si svela l'amor patrio di certi personaggi I.G.T.?

La Lega fa una specialità del bue che dice cornuto all'asino: ridono dei cammelli africani scordandosi che gli africani sono tali, perchè vivono in Africa (lapalissiano argomento), mentre degli italiani in Europa, di lor non si curano, ma guardano e passano, su dei gran macchinoni, incapaci come sono di avere piste ciclabili come in Olanda, o peggio: come nella tollerante Emilia... ma la Padania si sa, è una regione Svizzera!

Intanto i copywriter continuano a lavorare con slogan sui mangiaformaggio e pietà per gli Indiani d'America vittime dell'immigrazione clandestina. E veramente gli Indiani fan pena visto che non avevano uno stato politicamente organizzato e tantomeno una confederazione di stati come quella americana o europea. Se è per quello alcune tribù non avevano nemmeno la scrittura, al contrario di quella leghista, di un Marrone che firma senza leggere perchè sa solo scrivere.

Il bue che da cornuto all'asino continua a scalpitare, spiacenti di dire che l'asino non lo farà diventare un toro.

L.O.






 

 


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