domenica 26 febbraio 2012


Bianca Torre pensò alla sua amica, quella più giovane di lei, la bambina con lo sguardo triste che non vide più il sorriso perché la sua vita aveva bisogno di una scossa, ebbene, tale scossa fu troppo forte e spezzò tutta la pianta.

mercoledì 22 febbraio 2012


Bianca Torre era ancora in attesa della pubblicazione del suo libro e per credere all'avverarsi di un simile evento non le restava che montarsi la testa!
Pertanto cominciò ispirarsi ai tradizionali vaccari della Maremma per ottenere un montamento davvero alla moda, visto che la stessa Cooman, era una vaccara non solo per tradizione ma anche per stile. Inoltre era certa di avere un'esclusiva da far invidia anche a Lawrence O'Press: Bianca Torre aveva una testa da poter montare! La sola ed unica testa, la sua, e che dopo sei lunghi anni veniva presa in considerazione.
Nella sua modestia, sapeva che il suo lavoro non era indispensabile, anzi pensava che, una qualsiasi laureata, anche una studentessa, avrebbe potuto condurre quella piccola indagine su una grande ditta. Ma già sappiamo che a Chesstown le capacità dei lobi frontali hanno una prospettiva più rivolta alle grandi masse e a livelli inferiori...
Quindi, per “non lasciare che la verità rovini una bella storia”, come disse il maestro Orson Welles, Bianca Torre preferì immaginare di dover parlare a dei bambini piuttosto che ai soliti rimbambiti che hanno a malapena la licenza elementare, titolo obbligatorio per l'età media di Chesstown . Così, rimpiazzò la fatica intellettuale con la fortuna, e partecipò un concorso in internet, in un blog dedicato all'infanzia in cui, una maestra di asilo, raccontava le sue esperienze con articoli, contributi di vario genere, giochi e canzoni. Con questo concorso vinse una penna che immaginò essere magica, così da ispirarla nelle le domande nelle risposte degli intervistati, trasformando la sua ricerca in una accattivante avventura adatta a chi ha paura della verità perchè la sua coscienza è sporca.
Bianca ha ritrovato la sua autostima, rimosso psichicamente il disprezzo verso la politica, ed ora uscirà a prendere il caffè con un'amica molto speciale, che tiene un blog sul'infanzia al quale anche il giornale ha dedicato un articolo. Si, perché sono gli amici la nostra vera ispirazione e con loro, la magia prima o poi, arriva.

domenica 19 febbraio 2012



Bianca Torre non ha scordato i culatelli fontanellatesi, in cui il grasso sottile nella carne rossastra sembravano striature nel marmo.






giovedì 16 febbraio 2012



Il club dei leoni di Chesstown finanzia un prestigioso libro sull'ascesa della BellesFemmes, storica azienda della città, e su come ha influenzato la moda del secolo scorso.
A Natale nulla è stato presentato ma questo nuovo anno sarà decisivo perchè a Chesstown si legga?
Non aspettiamoci miracoli come l'inverno che non arriva, chi vive sperando...
Forse con l'imminenza del giovedì grasso salterà fuori che era uno scherzo o forse è l'unica occasione perchè il'amministrazione comunale si renda ridicola senza suscitare disappunto; dopo tutto, è carnevale!
Tra proposte culturali più fanta che scientifiche, forti del detto “la moda è suocera del buon gusto” il sindaco può sempre riconfermare le sue pessime scelte in fatto di transessuali e, per promuovere un po' di tolleranza, voci di corridoio dicono, ci sarà una sfilata per celebrare tutti i tipi di orientamento sessuale, quindi accorrete etero e gay, tutti insieme sulla scacchiera come il bianco e il nero, lo Yn e lo Yang, a simboleggiare la pace (anche dei sensi) tra maschile e femminile, con i personaggi degli scacchi, sempre in guerra tra loro: stallone e cavalla, torre di Pisa e fossa delle Marianne, Re di bastoni e Regina di coppe,alfiere con vessilli di Venere e Marte, fanti dorici, dame delle camelie e chi più ne ha più ne metta, da quando si è allargato il buco dell'ozono c'è posto per tutti, ma nella confusione della battaglia, già lo sappiamo: Amore è il vero vincitore!

L.O.

domenica 12 febbraio 2012


Bianca Torre sorrise osservando quel ragazzetto bravo a fare l'amore, mentre la salutava e si accorse che il suo sorriso era identico a quello di sua madre e per quanto poco la conoscesse, per quanto poco l'avesse vista sorridere, per quante poche volte avesse visto quel suo sguardo penetrante che ti mette a nudo, Bianca Torre capì per la prima volta il suo significato, quanta intesa brillava in quegli occhi sicuri, c'era qualcosa che anche un amico, non solo un amante poteva condividere, perché quel ragazzetto si era fidanzato con una del paese vicino, del tutto ignara della passione infuocata che c'era stata tra i due spensierati amanti.



giovedì 9 febbraio 2012


Nella disperata ricerca di un lavoro un valido investimento può essere rifarsi i lobi frontali. Molti affrontano questo rischioso intervento in cui si asporta una inutile massa dalla scatola cranica per rimpolpare le masse pettorali, il cui valore è direttamente proporzionale alla grandezza.
Altri preferiscono entrare nel mercato degli organi sperando di trovare all’estero facoltosi clienti. E’ quella che viene definita “fuga di cervelli dall’Italia”

Lawrence O’Press

domenica 5 febbraio 2012

un posto al sole


Un posto al sole, il posto che ognuno fa suo, quello dove splende il sole di notte e dove stai sempre bene anche se il mondo gira vorticosamente intorno a te.
Questo cercava Bianca nei suoi continui spostamenti e nella speranza di riavvicinare lei e la signora Torre al resto della famiglia, voleva trovare qualcuno su cui contare e non certo persone che avevano allontanato e distrutto Bianca Regina, una donna in grado di brillare di luce propria non solo per lo sfarzo dei suoi gioielli, mai più ricomparsi ma ancora vivi, nel ricordo della gente. In tanto sfavillio doveva esserci un senso, un significato, un qualcosa che desse valore alle vite umane abbruttite dal lavoro ossessivo del ricco Nordest. E forse credeva ancora l'ingenua Bianca che fosse il sole a portare un sorriso e non luccichio di brillanti, credeva in un giardino in cui dare un po' d'ombra ad azalee assetate, un'aiola di rose dove sfoltire i rovi ingarbugliati per poter fiorire a maggio in un'esplosione di profumo tale da invadere tutta la casa,
potare rami d'autunno per scaldarsi col fuoco vivo d'inverno, far crescere cespugli in forme armoniose e dare un fiore ad ogni mese dell'anno: il prato finalmente arato in profondità si copriva di verde erba dove sbocciavano viole e ranuncoli d'acqua in febbraio, l'allegro giallo di forsizie e maonie in marzo, i lillà d'aprile, e tra rose, glicine, gelsomino e mughetti cominciava un'esplosione di innumerevoli specie fino settembre quando ortensie e madresilva si affievolivano per lasciar posto al piracanta rosso, giallo e arancio, insieme all'intenso profumo del calicanto invernale .
La preghiera di Bianca era che un giardino migliore portasse un mondo migliore in grado di creare un ambiente grato all'uomo che aveva riportato alle città la bellezza della natura, mura antiche, ancora abitate, arricchite dal passato glorioso ed orgogliose delle loro bellezze artistiche.
Ma tutto questo sembrava interessare solo Bianca, il suo giardino era una perla, nel mare di ostriche di Chesstown che non a caso gli antichi chiamavano con un linguaggio non ben definito “Mar'ostrega!”
Bianca Torre si guardò allo specchio: in quel giorno aveva indossato le irregolari perle di fiume, regalo per i suoi diciotto anni di Bianca Regina, ma un'inquietante pensiero la raggiunse: la stessa solitudine in tanta bellezza, un'assurda sterilità in un giardino vivo ed in un paese vissuto ma senza persone. Le uniche persone a cui pensava ancora, dopo tanti anni di lontananza, erano gli amici della lontana e desolata Terra di luna.


giovedì 2 febbraio 2012

a carte coperte




A volte non basta l'immaginazione per scoprire quali strane cose la gente riesce a credere di noi...