Ogni giorno nella vita entrano le persone, tra incontri belli e brutti l'uomo non può rinunciare agli altri perché ne ha bisogno. Sin da quando esiste il concetto di branco, ovvero da sempre, cercare l'aiuto delle persone è più forte del fare da sé: perché le grandi cose scaturiscono dalla vera solidarietà, il credere in positivo di volere il bene comune, il bene per tutti.
Dall'allegra brigata al gruppo operativo unire le forze e le idee è un principio vincente come ci dimostra Richard Florida nel suo libro “Ascesa della classe creativa”.
Ciascuno ha un potenziale ma deve vivere più esperienze possibili per riuscire ad attivarlo e il miglior modo è conoscere persone: le persone che interagiscono sono un grande stimolo, quindi ci sono luoghi che favoriscono l'incontro e città che sono per costituzione privilegiate in questo.
Può sembrare strano ma proprio in un luogo sperduto come la Lunigiana abbiamo quelle forme di intrattenimento libere che rispecchiano i legami occasionali, quelli preferiti perché obbligati dalla crisi del lavoro a emigrare e spostarsi continuamente.
Già da tempo il paese di origine non è solo la nostra città a volte troppo grande e anonima, ma il paese dei nonni dove esiste ancora la casa che costituisce un punto fisso perché durante le vacanze siamo liberi di tornarci, perché abbiamo l'appuntamento annuale a cui tutti non vogliono mancare che è la festa del paese, spesso d'estate, quando tutti tornavano per godersi la pace ed il fresco lontano dal caldo e il caos che costringono a barricarsi in casa col condizionatore acceso.
Allora rinasce la piccola comunità nel borgo e tutti collaborano per organizzare la festa, una piccola società che si moltiplica per le 144 feste lunigianesi sparse nel territorio e vede la popolazione riversarsi nella più grande festa della zona: Medievalis, indubbiamente questa festa beneficia dell'abitudine ad essere in zona in estate e una festa unica, così bella e suggestiva è diventata la stella di una piccola galassia di feste.
Lo scenario urbanistico del centro storico, rimasto intatto forse proprio per per la scarsa crescita del territorio, offre già di per sé una perfetta ambientazione.
Ma in questa cornice osserviamo dei luoghi nel luogo che rendono la città di Pontremoli adatta agli incontri in ogni occasione: le piazze e piazzette che offrono respiro al passeggio e sono luoghi ideali per la sosta, l'incanto delle sue pietre catturano l'attenzione e rallentano i ritmi predisponendo all'incontro. Grande punto di raccolta è via piazza del Duomo dove ci sono le rappresentazioni e da qui partono le sfilate al suono dei tamburi e da ogni dove si diramano eventi, musica dal vivo e tanti bar.
È questo il nuovo stile di vita dei creativi, e le città ed i luoghi di residenza devono adeguarsi ad essi e proporre delle alternative atte a trattenerli per non far verificare il fenomeno dell’emigrazione, quindi la perdita di queste persone che rappresentano l’unico fattore di progresso che attualmente possediamo.
L.O.