giovedì 12 luglio 2012


L' Aristos non è mai schiavo del superfluo, l'aristos cerca l'essenziale e per questo non guarda ad un incremento di ricchezza, ma guarda quando il superamento dell'essenziale può essere bellezza, tuttavia anche la bellezza è essenziale perchè è un bene paradossalmente duraturo, più della ricchezza in quanto è un valore in grado di durare nel tempo.
Da qui nasce la differenza tra un'educazione aristocratica e una borghese. Un'educazione borghese rispecchia il consumismo ed il continuo bisogno del valore aggiunto, ma il valore aggiunto aristocratico è nella sua stessa essenza, e nel tempo si rivela.

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