giovedì 11 ottobre 2012


I figli
Ha una figlia la luna:
ama i tessuti naturali e la buona cucina,
ha un'altra figlia
che ama il suo cane e lo cura con le erbe,
ha una figlia la luce
che usa i prodotti della terra
per nutrirsi e scaldarsi,
ha dei figli la montagna,
che amano il sole,
e su un altare si silicio
ricevono in dono
la sua inesauribile energia,
ha dei figli il mare
che rispettano gli animali e si curano di loro.
Il contadino
non riconosce più le stagioni
ma i figli della Terra
guardano il pianeta mutare
e sanno che la neve sarà tardiva,
fermano macchine e camion
non solo per protestare
ma per far capire che il consumismo è finito
l'ora di usare le risorse con parsimonia
è scoccata
Il superfluo è solo un capriccio
e la fame, l'avidità di soldi,
deve finire
soprattutto per chi ci governa.
Non si può avere tutto
non si può chiedere troppo
a chi non ha nulla
altrimenti lotterà fino alla morte
per non morire di fame.
Cosa possiamo fare oggi
sotto una coltre di neve
con gli scaffali vuoti?
Coltivare la terra
non buttare via nulla
che potrebbe servire.
Resistiamo
e se qualcosa si può riciclare
mettiamolo nel differenziato.
Un po' di semplicità
e di fantasia
aiuteranno
la nuova società creativa
ad evolversi e sopravvivere
al mondo vecchio e malato
ma, troppo giovane,
per avere già la saggezza ,
che lo salverà dalla fine.

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