domenica 18 dicembre 2011

1912 – 1931 conquista della Libia
0ttobre 1929 crollo Wall Street
1929 esce la prima giacca impermeabile in cotone popeline; la resistenza all’acqua deriva da un particolare processo di impermeabilizzazione
1935 ottobre aggressione italiana all’Etiopia
e nascita dell’ente Nazionale della Moda sotto il regime fascista. I sarti dovevano creare un’eleganza nazionale e rendersi indipendenti dai dictat di Parigi. In seguito alle Sanzioni il popolo italiano doveva consumare “Italia”e indossare lana di caseine o lanital e cotone tratto dalle fibre di ginestra.
L’Ente della Moda assegnava il marchio di garanzia solo a modelli di ideazione e produzione italiana ( una multa da 500 a 2000 £ era prevista per la collezione che non manteneva il 50% di italianità nella collezione).
Novembre: embargo alle materie prime come carbone e petrolio.
1934-35 produce elmetti coloniali per l’esercito impegnato nella guerra d’Africa.
1936 viene costituito l’impero dell’Africa orientale italiana costituito da Etiopia Eritrea e Somalia
Aprile: viene accettata la richiesta di trascrizione di marchio per prodotti sportivi
Aprile: l’Italia occupa l’Albania. Maggio: patto d’acciaio con Hitler
1939 Il rifiuto della Finlandia di cedere alcune basi all’Urss porta all’attacco sovietico alla Finlandia. (30-11-1939) che firmerà un armistizio a Mosca il 19-9-‘44
1940 viene segnalata l’iniziativa della Dupont
1941 Bruno Mussolini dirigeva una linea aerea con l’America del sud.
1945 il nylon viene utilizzato nell’industria tessile
1948 Vicenza, teatro Olimpico: indossatrici della carovana della moda presentano abiti delle case: Cerri, Fusar-Poli, Fiorani, Lilian.
1949 costituzione a Milano del Centro Italiano Moda.
1949 sfilano al teatro dell’Opera di Roma alcuni dei più famosi atelier dell’epoca: Biki, Veneziani, Antonelli, Fontana, Tizzoni, Fercioni, Bellenghi, Calabri, Galitzine
1950 presenta le prime collezioni complete e coordinate per lo sci per uomo e per donna
1951 Nasce la linea Veneziani Sport
1954 Spedizione italiana sul K2, cima conquistata da Lacedelli e Compagnoni.
1956 Olimpiadi di Cortina, Eugenio Monti medaglia d’oro.
1960 Olimpiadi di Roma.

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