Bianca Torre scorse nella stanza un grande camino definito sapientemente dalla guida improvvisata “abitabile” e comprese che il fuoco non era solo un pericolo indomabile, ma una camera grande ed accogliente, dove conoscere il piacere del calore, un utero materno, concetto ancora sconosciuto alla sua vita oppressa da un matriarcato inconscio che non la riguardava e una società patriarcale che non cedeva ad un affettuoso abbraccio.

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