domenica 19 agosto 2012

li figli de la schifosa 4

Durante il viaggio i commenti sul monastero erano di ammirazione rendendogli impossibile capire quale dei suoi pericolosi nemici si annidava fra li figli de la Schifosa.
Gli ingenui viandanti parlavano del cibo genuino, della birra spillata coi sacri crismi, e della musica raffinata. Insomma questi frati non avevano punti deboli, erano uniti e solidali, e amavano e rispettavano profondamente la natura, essendo dediti alla raccolta differenziata.
Ormai mancava poco alla meta e il Papa decise di mimetizzarsi fra gli avventori del monastero.
Dopo una lunga camminata attraverso il paese giunse alla piazzetta di Infimoborgo e sedette fischiettando fra i tavoli in legno di castagno.
Ogni pomeriggio, per una settimana andò a bere una birra al monastero e stava al sole, gli si aprivano i pori, gli si distendevano le rughe e mentre il suo aspetto ringiovaniva scordava il vero motivo della sua venuta.
Ogni persona che passava era una nuova storia, un nuovo amico o una semplice compagnia.

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